Il sistema operativo: non esiste solo Windows

Iniziamo oggi la prima serie di articoli di questo blog. In queste pagine vi voglio raccontare le motivazioni che dovrebbero spingervi ad abbandonare Windows e il software proprietario per passare a software liberi, quando possibile. Cominciamo subito!

Software e hardware

I computer possono essere visti come l’unione di due grandi parti: il software e l’hardware, la roba molle e la roba dura. Per quanto riguarda l’hardware, se state leggendo questo articolo, ne state maneggiando un po’, che sia un mouse, un telefonino, un tablet o una tastiera. I computer (lasceremo da parte i sistemi mobili, almeno per ora) si compongono di molto hardware: microprocessore, memorie di vario tipo (HDD, SDD, RAM), mouse, tastiera, monitor, stampante e aggiungete a questa lista tutto ciò che potete andare a comprare dal negoziante e potreste aver voluto usare per picchiare il vostro collega che vi da fastidio tutti i giorni in ufficio.

Il software è invece ciò che che permette, in qualche modo, l’interazione tra l’uomo e la macchina. Il browser web che state usando per leggere questo articolo è un software, il foglio di calcolo che usate per tenere i conti di famiglia, il word processor che usate per scrivere le lettere, i fantomatici driver della stampante, l’antivirus: tutto questo è software. Anche il software lo potete reperire dai negozianti acquistandolo salvato su qualche supporto (CD-ROM, chiavetta USB, altro?), ma il prodotto che state acquistando non è una semplice memoria, ma è ciò che è stato scritto su quella memoria. Il software spesso si può anche reperire gratuitamente sul web in modo legale (per quei software gratuiti) o in modo illegale (per quei software che si pagano e che l’amico vi installa sul computer gratis).

Il sistema operativo

Il software più importante per un computer moderno è il sistema operativo. Questo è il software che permette l’interazione tra tutti gli altri software e l’hardware. Un computer senza sistema operativo può essere usato come un costoso fermaporta o come un simpatico oggetto di arredamento. Questo dovrebbe farvi accendere una lampadina e farvi capire che la scelta del sistema operativo non può e non deve essere qualcosa fatto in fretta e non si può delegare questa scelta a nessuno che sia l’amico più esperto, il commesso del centro commerciale oppure il produttore del computer. Bisogna scegliere il sistema operativo che meglio risponde alle nostre esigenze e che ci possa offrire tutto (o la maggior parte di) ciò che vorremmo che ci offrisse un sistema operativo.

Il più famoso: Windows

Negli anni un particolare sistema operativo ha ottenuto un grande successo sui computer casalinghi: Microsoft Windows. Questo è il sistema operativo che nella stragrande maggioranza dei casi troviamo installato quando compriamo un nuovo computer, negli anni si sono avvicendate diverse versioni, l’ultima delle quali risponde al nome di Windows 8.

Windows è un sistema operativo proprietario (vedremo in dettaglio il significato di questa definizione in un altro articolo) ed si ottiene solamente a pagamento. Anche qualora lo trovaste già installato sul computer che avete comprato, una parte del prezzo che avete pagato è servito per pagare la licenza (vedremo successivamente di capire anche questo aspetto) di Windows.

Aprire gli occhi: esistono altri sistemi operativi

Se Microsoft grazie agli accordi commerciali con i produttori di hardware è riuscita a imporre Windows su una larghissima fetta dei computer casalinghi esistono in realtà una grande varietà di sistemi operativi, sia proprietari che liberi.

Esiste OSX, il sistema operativo installato sui computer Apple, ma non parlerò, almeno per ora, di lui per una precisa scelta “editoriale”, se così possiamo chiamarla. Anche lui fa parte dei sistemi operativi proprietari.

Un terzo concorrente è Linux (o GNU/Linux, come amano chiamarlo i puristi, io utilizzerò molto spesso il primo nome per brevità, ogni tanto mi scapperà il secondo, non allarmatevi). Questo sistema operativo ha una storia molto interessante ed è un sistema, per quanto più possibile, libero.

Ne esistono molti altri, ma mi limito a citare i tre più famosi per l’uomo della strada evitando volontariamente di parlare dei sistemi operativi per smartphone e tablet (iOS e Android: sono anche loro sistemi operativi!). Le altre opzioni sono molto meno diffuse, a volte parecchio specialistiche e, di solito, le conoscono e le utilizzano solo i veri appassionati o chi deve svolgere compiti particolari con i computer.

Quale scegliere?

Non esiste, ovviamente, una risposta univoca a questa domanda. Ci possono, però, essere degli argomenti generali su cui riflettere.

  • Mi servono per lavoro o per diletto dei software che posso far funzionare solo su uno (o alcuni) sistemi operativi?
  • Mi serve il computer per svolgere un determinato compito: esiste un sistema operativo che lo svolge meglio di altri?
  • Un sistema operativo particolare può garantirmi una vita più semplice in alcuni ambiti?
  • Il mio computer riuscirà a “sopportare” il lavoro richiesto per far funzionare il sistema operativo che vorrei installare?
  • Esiste un sistema operativo che può dare nuova vita al mio vecchio computer?

Rispondendo a questa sicuramente incompleta lista di domande dovremmo riuscire a chiarirci le idee su quale sia il sistema operativo migliore per l’utilizzo che vogliamo fare del computer.

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One thought on “Il sistema operativo: non esiste solo Windows

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